Oggi voglio parlarvi del libro di un autore francese, Guillaume Musso, che io ho letto in francese (il titolo originale, per chi volesse saperlo, è Et après...): L'uomo che credeva di non avere più tempo.
Ok, partiamo con la recensione.
"Com'era stato stupido! Non c'era niente di più piacevole della sua esistenza. Anche un girono di tristezza era comunque un giorno vissuto. Ora se ne rendeva conto. Peccato che non se fosse accorto prima."
"Allora, tutto quello che aveva vissuto in quegli ultimi giorni gli passò a tutta velocità davanti agli occhi, e si rese conto che non si era mai sentito così vivo che dal momento in cui aveva capito che sarebbe morto presto."
(Mi rendo conto che le citazioni potrebbero non essere esattamente come nella versione italiana, ma io ho letto il libro in lignua originale, quindi le ho tradotte personalmente).
1) LA STORIA
SE AVETE INTENZIONE DI LEGGERE QUESTO LIBRO E NON VOLETE TROPPI SPOILER, NON LEGGETE FINO IN FONDO!
Il protagonista è Nathan Del Amico. Cosa sappiamo di lui?
1) Viene da una famiglia povera.
Sua madre Eleanor, infatti, era italiana; arrivata a Manhattan per cercare lavoro, diventa domestica presso i Wexler, una famiglia straricchissima. Ha un figlio da un uomo che sposa, ma dal quale è poi abbandonata, e così Nathan si ritrova a crescere al fianco della sola madre, che lui adora. Naturalmente Eleanor non vuole che Nathan faccia una misera fine sotto un ponte, così fa di tutto per pagarli gli studi, al punto da rubare un braccialetto di perle e diamanti della signora Wexler - anche se lei dirà sempre di essere innocente.
2) Nathan Del Amico è l'avvocato più capace e celebre di Manhattan.
Ha vinto un processo/scommessa con l'altro avvocato più capace e celebre... Jeffrey Wexler. Ebbene sì, proprio quello della famiglia Wexler sopra citata. Cosa ha vinto Nathan? L'appartamento lussuoso a Manhattan dove vive ora.
3) E' ricco, molto ricco, eccessivamente ricco. Ha due macchine fichissime e un conto in banca con una cifra di zeri che fa paura.
4) Aveva una famiglia. Una moglie che amava da sempre, Mallory... Wexler. Eh già. Lui le ha persino salvato la vita quando erano piccoli, perché lei era caduta in un lago.
E una figlia, Bonnie, una bambina molto affettuosa e allegra. Aveva? Sì, perché per Nathan i soldi e il lavoro sono la cosa più importante. Sua moglie Mallory, al contrario, vuole aiutare gli altri e se ne frega altamente del denaro. Così i due hanno divorziato, nonosante in realtà si amino ancora.
5) La sua vita sociale consiste in pochissime relazioni professionali. Ha un ottimo rapporto con la sua segretaria Abby, che in realtà è probabilmente innamorata di lui.
Insomma, all'inizio del libro ci troviamo davanti ad un Nathan Del Amico decisamente superficiale.
Tutto sembra dover restare così, finché un giorno arriva nel suo ufficio uno strano dottore, Garrett Goodrich. Nathan non lo conosce, ma sembra che Garrett sappia tutto di lui. Nonostante ciò, il dottore decide di non spiegarli niente, quindi Nathan lo scaccia.
La storia sembrerebbe finire qui, se non fosse che proprio la stessa sera Garrett si presenta a casa di Nathan e lo porta sull'Empire State Building. Qui egli indica un uomo, dicendo che presto morirà; pochi minuti dopo, l'uomo indicato tira fuori una pistola e si spara un colpo in testa.
Nella confusione del momento Garrett se ne va, ma Nathan esige delle spiegazioni, così il giorno seguente va a trovarlo nell'ospedale dove lavora. I due hanno una strana conversazione, durante la quale Garrett dice di essere un Messaggero.
Che cos'è un Messaggero?
- E' una persona che riesce a vedere chi sta per morire, grazie ad una luce che compare sulla testa del "prescelto".
- La sua missione è accompagnare il morente alla morte in modo sereno, aiutandolo cioè a sistemare tutti i problemi della sua vita.
- Non ha poteri. Solo a volte può intravedere il futuro di una persona.
- Non è immortale.
- Nessuno sa dell'esistenza dei Messaggeri.
- I Messaggeri possono riconoscersi quando si vedono per strada.
- Non nasce Messaggeri, ma si diventa.
- Spesso e volentieri non è una scelta, e il diventarlo comporta un brutto prezzo (capirete dopo cosa intendo...).
Da un certo punto di vista Nathan non crede minimamente a questa storia, però sono alcuni giorni che sente degli strani dolori allo stomaco, dunque gli viene il dubbio: non è che Garrett è andato a cercarlo per accompagnarlo alla morte?
Attanagliato dal dubbio, va a fare una visita medica, ma è tutto a posto. Si tranquillizza e va a cercare Garrett, che però non fa un plissé e gli dice di andare a cercare una certa Candice Cook: lei morirà.
Nathan va quindi a cercare questa Candice e scopre che è una madre single, povera, che vive ancora con il padre e lavora in un bar. A questo punto il nostro protagonista va a cercare la giovane donna nel bar e socializza con lei, chiedendole addirittura un appuntamento, che però verrà cancellato a causa della morte improvvisa del padre di lei. Nathan decide di aiutarla donandole dei soldi, così i due vanno in banca; purtroppo c'è una rapina, Candice è presa come ostaggio e un proiettile deviato di una guardia di sicurezza la uccide.
Garrett diceva la verità.
Nathan sa che morirà presto.
Sconsolato, torna a casa e ascolta un vecchio LP di John Lennon che qualcuno gli ha regalato, anche se non ricorda chi. E poi, l'illuminazione.
Il nostro avvocato preferito (XD) si infiltra a casa di Garrett e qui scopre la verità: il dottore l'aveva curato dopo che Nathan era annegato nel laghetto. Infatti scopriamo che Nathan ha vissuto una Near Death Experience: una volta rianimato, ha raccontato di ricordarsi di essere morto. Sì, era morto nel lago, e poi ha visto qualcosa che lo ha trasportato verso la vita. Cosa? Nathan non vuole dirlo.
Contemporaneamente scopre che Garrett aveva una moglie, morte in agonia.
"Occhèi" si dice Nathan (anche se non proprio in questo modo, eh) "E' il momento di passare all'azione".
Nathan vuole riconquistare sua moglie Mallory, e ne approfitta quando deve andare a prendere Bonnie, che passerà le vacanze di Natale con lui. Nonostante Mallory si veda con un altro uomo, Nathan riesce a farla riflettere sulla loro storia, ostacolata dai genitori di lei ma sempre terribilmente profonda. I due si sono amati al di là di ogni ostacolo, e la loro storia si è raffreddata a causa della morte del loro secondo figlio Sean, che aveva pochi mesi.
OK, GENTE, SE NON VOLETE AVERE SPOILER, PIANTATELA DI LEGGERE.
Qualche giorno dopo Nathan va a trovare i Wexler per parlare con Jeffrey, e a questo punto abbiamo un sacco di colpi di scena:
1) Nathan aveva corrotto il giudice durante il precesso/scommessa per vincere l'appartamento.
2) Jeffrey dal canto suo lo sapeva, ma era stato al gioco e aveva aiutato Nathan.
3) La madre di Nathan era innocente: il braccialetto era stato rubato dall'amante di Jeffrey.
4) Jeffrey ha gravi problemi di alcolismo.
Insomma, i due si chiariscono, e la serata trascorre tranquilla. Jeffrey decide però di andare a fare un giro in città con la macchina di Nathan, si ubriaca e investe un bambino. Quando torna a casa, Nathan si rende conto che c'è qualcosa che non va, così va anche lui in città e scopre che c'è stato questo incidente.
Sapendo che non vivrà ancora a lungo, decide di prendersi la colpa al posto di Jeffrey per proteggere la famiglia. Per convincere Jeffrey, gli dice che tanto morirà, dato che ha il cancro.
C'è però un problema: un benzinaio, Creed Leroy, ha un filmato in cui si vede chiaramente che il colpevole è Jeffrey, così ricatta Nathan, perché vuole cambiare vita. Nathan gli da tutti i soldi chiesti, anche perché ha ormai capito che la felicità sta nell'affetto delle persone.
E' la vigilia di Natale e tutto sembra andare bene: Nathan non andrà in prigione perché il bambino è salvo, e Mallory, appena tornata da un viaggio e saputa la storia, corre da lui. La famiglia è di nuovo unita.
Proprio quella sera, a letto, Nathan sente la morte vicina. Forse non si sveglierà più.
E invece il mattino dopo, Natale, si sveglia.
E poi succede.
Guarda Mallory, e vede una luce sulla sua testa.
Sconvolto, corre da Garrett e scopre così la verità: in effetti il dottore non aveva mai detto che Nathan sarebbe morto...
Nathan è diventato un Messaggero, per questo Garrett l'ha cercato.
E per diventarlo, deve pagare un prezzo: Mallory morirà, proprio com'è morta la moglie di Garrett.
"Perché io?!" si chiede Nathan. La risposta è questa: quando Nathan ha avuto la Near death Experience, ciò che l'ha riportato alla vita è stato il viso di Mallory, spaventata. La sua missione è starle vicino mentre morirà.
Nathan torna a casa: Mallory ha bisogno di lui.
2) LA MIA OPINIONE
Premetto che credevo che Musso scrivesse solo romanzi rosa, ma in realtà mi sbagliavo. Perché i suoi romanzi sono quasi tutti dei rosa, tranne questo.
Libro bellissimo, io l'ho letteralmente divorato in pochi giorni.
Devo dire che pur leggendolo in francese non ho riscontrato grandi difficoltà, cosa che ha reso la lettura ancora più piacevole.
La storia è ricca di colpi di scena, in particolare la parte finale, e ti fa provare tantissime emozioni contrastanti, in particolare quando Mallory ripensa alla sua storia con Nathan rivivendo degli episodi passati, o quando Nathan legge il diario della moglie morta di Garrett.
Leggetelo!
3) ALTRO
Nel 2008 è uscito anche il film, anche se non in Italia, che in francese ha il titolo "Et après...", mentre il titolo inglese è "Afterwards", però io non lo guarderò perché leggendo la trama ho visto che hanno cambiato i nomi!
Mallory nel film si chiama Claire, e Garrett diventa Kay. Ma perché?!
Nessun commento:
Posta un commento