sabato 25 agosto 2012

Povera ragazza ricca - Leslie Lokko

Oggi recensirò un libro che, prima che una mia amica me lo prestasse, non avevo mai sentito nominare.
Si tratta di "Povera ragazza ricca" di Lesley Lokko.
Dal titolo non si capisce granché, forse quello originale "Rich girl, poor girl" è leggermente più esplicativo.
Comunque, cominciamo con...

1) LA STORIA:

Questo è un romanzo in cui non c'è un solo protagonista, ma numerosi; tipo nella maggior parte dei romanzi di Rosie Rushton, per intenderci. Qui le protagoniste sono essenzialmente quattro ragazze: Nicola "Nic" Harte, Caryn Middleton, Victoria "Tory" Spiller ed Estelle Mackenzie.
Il libro racconta la storia di queste ragazze, che si svolge in circa 10 anni di vita, o comunque giù di lì. All'inizio del romanzo le ragazze non si conoscono nemmeno.
Nic vive nello Zimbabwe ed è la figlia di Jim Harte, un importantissimo uomo d'affari, che dirige un'azienda mineraria chiama RhoMine. Nic è quindi ricchissima e frequenta una scuola prestigiosa a Londra, ma le mancano gli affetti famigliari: sua madre è morta quando lei aveva due anni, e ora si ritrova con una matrigna, due fratellastri (con cui però va d'accordo) ed una sorellastra. Il rapporto con suo padre è pressoché inesistente, dato che lui molto spesso la ignora, la maltratta e le impedisce di avere un ragazzo. Nic è molto determinata e decisa, anche se si sente terribilmente sola.
Caryn, invece, è una ragazza povera che vive con la madre costantemente depressa, un fratello maggiore che spaccia - e per questo finirà in prigione -, e un fratello minore di cui deve occuparsi. Nonostante ciò, ha ottimi voti a scuola, quindi vince una borsa di studio per una scuola prestigiosa di Londra. E' una ragazza molto tranquilla e ingenua.
Tory, ragazza riflessiva e complicata, sente che la sua vita è crollata dopo la morte della sorella maggiore Susie, morta assassinata a diciassette anni. I suoi genitori da allora sembrano riporre in lei le speranze che avevano per Susie. Ma Tory è completamente diversa, non ha buoni voti e non vuole andare all'università.
Suo malgrado si ritrova a frequentare una prestigiosa scuola di Londra, scelta dai suoi genitori.
E così le tre ragazze si incontrano, perché sono nella stessa classe. Inizialmente diventano le tre emarginate della classe, perché considerate troppo diverse, al punto che persino tra di loro non scatta niente. Solo in seguito fanno amicizia e da allora il loro legame è indistruttibile.
Nel frattempo seguiamo anche le avventure di Estelle Mackenzie, che vive in Zimbabwe con la madre povera. Non sa chi sia suo padre, perché se n'è andato prima che lei nascesse. E' molto sicura di sé, ma soprattutto bellissima, biondissima, con gli occhi azzurrissimi. Una sua amica la spinge a "vendere il suo corpo", se così possiamo dire. Con i soldi che guadagna dalle sue serate, Estelle può comprarsi un biglietto aereo per Londra: di sicuro una volta arrivata là, lascerà il segno.
Intanto il tempo passa.
Nic decide di frequentare l'università, dove studia lettere, poi diventa giornalista, prima per un giornale di gossip e poi per una rivista d'arte. Le sue relazioni con gli uomini sono pari a zero: ad una festa incontra Simon Carter, uomo misterioso, ma lui dopo quella sera sparisce. Ad un'inaugurazione incontra Matari "Mat" Ndava, a cui da il suo numero di telefono, ma lui non la richiama.
Caryn ha vinto una borsa di studio per frequentare Cambridge, ma deve rinunciare perché la sua famiglia ha bisogno di lei. Si trova svariati lavori in ufficio ed ha una relazione adultera con Rowland, il suo capo, che però la tratta sempre di più come un oggetto. A quel punto Caryn si licenzia e viene assunta in un agenzia cinematografica, dove il suo aiuto diventa essenziale. La sua vita procede tranquilla, fino a quando non viene mandata ad un colloquio con uomo utile alla sua agenzia, un uomo chiamato Charlie. I due cominciano una relazione all'inizio basata esclusivamente su rapporti sessuali, dal momento che Caryn non sa niente di Charlie, ed è sicura che quello non sia neppure il suo vero nome.
Tory lavora per un certo periodo come dattilografa a Parigi, dove aiuta Thierry, il marito di un'amica del signor Spiller. La ragazza avrà una relazione con Thierry, ma i due vengono scoperti dalla moglie di lui, che allontana Tory. Tornata a Londra, lei scopre la sua passione per i fiori, quindi segue un corso e, dopo aver lavorato presso una fiorista, decide di aprire un negozio suo, che inizialmente ha poco successo, ma poi si riscatterà. Qui incontra Luc, cliente francese con cui poi si fidanzerà, dal momento che lui dopo pochi mesi le chiede di sposarlo.
Nel frattempo Estelle è arrivata a Londra, e per guadagnarsi da vivere riprende a vendersi per uomini ricchi che tradiscono le mogli. Viene poi notata dalla signora Devereux, che ha un'agenzia apposta per questo lavoro, e l'assume. Estelle si ritrova così a vivere in un bel appartamentino, ha continui appuntamenti con uomini sempre più ricchi, e lei stessa è piena di soldi e vestiti di lusso; comincia a fare anche uso di droga. Dopo un po', però, si stanca di questa vita e capisce che il suo problema è il vuoto che lo sconosciuto padre le ha lasciato. La signora Devereux le consiglia di cercarlo, quindi lei si affida a degli investigatori, e scopre chi è il suo vero padre... Jim Harte. Egli aveva infatti avuto una relazione con la sua domestica - la madre di Estelle - e venne scoperto da sua moglie (la madre di Nic). Durante un litigio, Jim ha per sbaglio buttato sua moglie giù dalle scale, sentendosi così colpevole di omicidio. Per questo ora egli non può guardare Nic o parlarle come un padre: perché è il responsabile della morte della madre.
A questo punto Estelle decide di andare a trovare Jim Harte, e appena si strova davanti a lui, scopre di averlo già incontrato: durante una festicciola a casa di un cliente, Jim era stato l'unico a rifiutarla, definendola "puttana". Naturalmente Jim sa che Estelle è sua figlia, ma non vuole che si sappia in giro, quindi la scaccia.
Estelle decide di vendicarsi amaramente, mandando in rovina la figlia maggiore di Jim Harte... Nic.
Intanto abbiamo anche delle notizie su Mat Ndava e Simon Carter: non sono fratelli di sangue, ma vengono entrambi dallo Zimbabwe, e Simon è stato allevato dalla famiglia di Mat, perché la sua non si occupava di lui. Ora Mat è un giornalista, che viene incaricato di cercare notizie su Jim Harte: l'uomo d'affari, di origini povere, ha aggirato la legge più volte per arrivare al vertice. Mat dovrà scrivere un articolo per affondarlo.
Simon, invece, lavora proprio per Jim Harte, e il suo compito è uccidere tutti i nemici di quell'uomo. Naturalmente Mat e Simon non sanno di essere "nemici" in campo lavorativo.

SE NON VOLETE SPOILER, NON ANDATE OLTRE!

Nic incontra per puro caso Mat, e gli perdona il fatto di non averla chiamata. I due escono insieme ed hanno una relazione, anche se Mat non sa che Nic è la figlia di Harte. Lo scoprirà in seguito guardando un telegiornale, mentre Nic scopre che lui sta per scrivere un articolo contro suo padre.
Intanto Nic fa anche amicizia con Estelle, che finge di essere sempre presente per lei, ma cerca di farla litigare con Mat.
Caryn continua la sua relazione, che diventa più profonda, con Charlie, e scopre che il suo vero nome è... Simon Carter. Lui non le spiega niente del suo lavoro, quindi è una relazione molto precariam eppure lei si trasferisce con lui a Los Angeles.
Tory, invece, incontra Rob, l'ex di sua sorella Susie. I due sono attratti l'uno dall'altra ed hanno una relazione, anche se lui è spesso via per lavoro. Tory continua a tradire Luc, finché non rimane incinta di Rob.
Il giorno del suo trentesimo compleanno, Nic organizza una festa nel suo appartamento di Parigi; Estelle scopre di non essere stata invitata, ma leggendo le mail di Nic a sua insaputa, riesce a scoprire luogo e ora. Si presenta alla festa e fa una scenata, svelando i segreti delle tre ragazze, e naturalmente il suo.
A questo punto, ecco cosa succede:
1) Jim Harte incarica Simon di uccidere Estelle, cosa che egli fa.
2) Nic litiga con suo padre, ma cerca comunque di proteggerlo da Mat, che vuole scrivere un libro contro di lui.
3) Jim Harte viene arrestato, perché tradito da Simon.
4) Caryn torna da Simon., poi lo lascia perché ha troppi segreti.
5) Luc riprende con sé Tory, anche se è incinta di un altro.
Nell'epilogo, come all'inizio del libro, abbiamo Caryn che viene interrogata - anche se non considerata colpevole - per la morte di Estelle. Uscita dal tribunale, vede Nic, che la ignora. La ragazza, infatti, non vuole più vedere le sue amiche, che "l'hanno passata liscia", al contrario di lei.
Caryn incontra poi Mat, che torna da Nic per aiutarla a ritornare felice.


2) LA MIA OPINIONE:

Che dire, che dire. Bella la copertina, mi piace molto.
E' un libro parecchio grosso, vi consiglio di leggerlo se volete una lettura leggera. Tipo, come libro da portarsi in vacanza sarebbe perfetto: abbastanza lungo e non troppo serio.
Mi piace molto il modo di scrivere di Lesley Lokko, che assomiglia appunto a quello di Rosie Rushton.
In generale la mia valutazione è positiva, anche se non è uno di quei libri che alla fine ti lasciano qualcosa dentro. E', come ho già detto, una lettura piacevole, comunque adatta ad un pubblico di adolescenti.


3) ALTRO:

Se volete visitare il sito di Lesley Lokko, eccolo qui:

The Official website of Lesley Lokko

Qui potete trovare tutti i suoi libri, con persino i luoghi dove sono abientati e degli estratti dai romanzi.
Avete notato che le copertine originali hanno rappresentano quasi tutte isole tropicali&mare?

mercoledì 22 agosto 2012

L'uomo che credeva di non avere più tempo - Guillaume Musso

Dopo tanto (troppo) tempo, ecco che torno con una delle mie recensioni dei libri.
Oggi voglio parlarvi del libro di un autore francese, Guillaume Musso, che io ho letto in francese (il titolo originale, per chi volesse saperlo, è Et après...): L'uomo che credeva di non avere più tempo.

Ok, partiamo con la recensione.

"Com'era stato stupido! Non c'era niente di più piacevole della sua esistenza. Anche un girono di tristezza era comunque un giorno vissuto. Ora se ne rendeva conto. Peccato che non se fosse accorto prima."

"Allora, tutto quello che aveva vissuto in quegli ultimi giorni gli passò a tutta velocità davanti agli occhi, e si rese conto che non si era mai sentito così vivo che dal momento in cui aveva capito che sarebbe morto presto."  

(Mi rendo conto che le citazioni potrebbero non essere esattamente come nella versione italiana, ma io ho letto il libro in lignua originale, quindi le ho tradotte personalmente).


1) LA STORIA

SE AVETE INTENZIONE DI LEGGERE QUESTO LIBRO E NON VOLETE TROPPI SPOILER, NON LEGGETE FINO IN FONDO! 

Il protagonista è Nathan Del Amico. Cosa sappiamo di lui?
1) Viene da una famiglia povera.
Sua madre Eleanor, infatti, era italiana; arrivata a Manhattan per cercare lavoro, diventa domestica presso i Wexler, una famiglia straricchissima. Ha un figlio da un uomo che sposa, ma dal quale è poi abbandonata, e così Nathan si ritrova a crescere al fianco della sola madre, che lui adora. Naturalmente Eleanor non vuole che Nathan faccia una misera fine sotto un ponte, così fa di tutto per pagarli gli studi, al punto da rubare un braccialetto di perle e diamanti della signora Wexler - anche se lei dirà sempre di essere innocente.
2) Nathan Del Amico è l'avvocato più capace e celebre di Manhattan.
Ha vinto un processo/scommessa con l'altro avvocato più capace e celebre... Jeffrey Wexler. Ebbene sì, proprio quello della famiglia Wexler sopra citata. Cosa ha vinto Nathan? L'appartamento lussuoso a Manhattan dove vive ora.
3) E' ricco, molto ricco, eccessivamente ricco. Ha due macchine fichissime e un conto in banca con una cifra di zeri che fa paura.
4) Aveva una famiglia. Una moglie che amava da sempre, Mallory... Wexler. Eh già. Lui le ha persino salvato la vita quando erano piccoli, perché lei era caduta in un lago.
E una figlia, Bonnie, una bambina molto affettuosa e allegra. Aveva? Sì, perché per Nathan i soldi e il lavoro sono la cosa più importante. Sua moglie Mallory, al contrario, vuole aiutare gli altri e se ne frega altamente del denaro. Così i due hanno divorziato, nonosante in realtà si amino ancora.
5) La sua vita sociale consiste in pochissime relazioni professionali. Ha un ottimo rapporto con la sua segretaria Abby, che in realtà è probabilmente innamorata di lui.

Insomma, all'inizio del libro ci troviamo davanti ad un Nathan Del Amico decisamente superficiale.
Tutto sembra dover restare così, finché un giorno arriva nel suo ufficio uno strano dottore, Garrett Goodrich. Nathan non lo conosce, ma sembra che Garrett sappia tutto di lui. Nonostante ciò, il dottore decide di non spiegarli niente, quindi Nathan lo scaccia.
La storia sembrerebbe finire qui, se non fosse che proprio la stessa sera Garrett si presenta a casa di Nathan e lo porta sull'Empire State Building. Qui egli indica un uomo, dicendo che presto morirà; pochi minuti dopo, l'uomo indicato tira fuori una pistola e si spara un colpo in testa.
Nella confusione del momento Garrett se ne va, ma Nathan esige delle spiegazioni, così il giorno seguente va a trovarlo nell'ospedale dove lavora. I due hanno una strana conversazione, durante la quale Garrett dice di essere un Messaggero.
Che cos'è un Messaggero?
- E' una persona che riesce a vedere chi sta per morire, grazie ad una luce che compare sulla testa del "prescelto".
- La sua missione è accompagnare il morente alla morte in modo sereno, aiutandolo cioè a sistemare tutti i problemi della sua vita.
- Non ha poteri. Solo a volte può intravedere il futuro di una persona.
- Non è immortale.
- Nessuno sa dell'esistenza dei Messaggeri.
- I Messaggeri possono riconoscersi quando si vedono per strada.
- Non nasce Messaggeri, ma si diventa.
- Spesso e volentieri non è una scelta, e il diventarlo comporta un brutto prezzo (capirete dopo cosa intendo...).
Da un certo punto di vista Nathan non crede minimamente a questa storia, però sono alcuni giorni che sente degli strani dolori allo stomaco, dunque gli viene il dubbio: non è che Garrett è andato a cercarlo per accompagnarlo alla morte?
Attanagliato dal dubbio, va a fare una visita medica, ma è tutto a posto. Si tranquillizza e va a cercare Garrett, che però non fa un plissé e gli dice di andare a cercare una certa Candice Cook: lei morirà.
Nathan va quindi a cercare questa Candice e scopre che è una madre single, povera, che vive ancora con il padre e lavora in un bar. A questo punto il nostro protagonista va a cercare la giovane donna nel bar e socializza con lei, chiedendole addirittura un appuntamento, che però verrà cancellato a causa della morte improvvisa del padre di lei. Nathan decide di aiutarla donandole dei soldi, così i due vanno in banca; purtroppo c'è una rapina, Candice è presa come ostaggio e un proiettile deviato di una guardia di sicurezza la uccide.
Garrett diceva la verità.
Nathan sa che morirà presto.
Sconsolato, torna a casa e ascolta un vecchio LP di John Lennon che qualcuno gli ha regalato, anche se non ricorda chi. E poi, l'illuminazione.
Il nostro avvocato preferito (XD) si infiltra a casa di Garrett e qui scopre la verità: il dottore l'aveva curato dopo che Nathan era annegato nel laghetto. Infatti scopriamo che Nathan ha vissuto una Near Death Experience: una volta rianimato, ha raccontato di ricordarsi di essere morto. Sì, era morto nel lago, e poi ha visto qualcosa che lo ha trasportato verso la vita. Cosa? Nathan non vuole dirlo.
Contemporaneamente scopre che Garrett aveva una moglie, morte in agonia.
"Occhèi" si dice Nathan (anche se non proprio in questo modo, eh) "E' il momento di passare all'azione".
Nathan vuole riconquistare sua moglie Mallory, e ne approfitta quando deve andare a prendere Bonnie, che passerà le vacanze di Natale con lui. Nonostante Mallory si veda con un altro uomo, Nathan riesce a farla riflettere sulla loro storia, ostacolata dai genitori di lei ma sempre terribilmente profonda. I due si sono amati al di là di ogni ostacolo, e la loro storia si è raffreddata a causa della morte del loro secondo figlio Sean, che aveva pochi mesi.

OK, GENTE, SE NON VOLETE AVERE SPOILER, PIANTATELA DI LEGGERE.

Qualche giorno dopo Nathan va a trovare i Wexler per parlare con Jeffrey, e a questo punto abbiamo un sacco di colpi di scena:
1) Nathan aveva corrotto il giudice durante il precesso/scommessa per vincere l'appartamento.
2) Jeffrey dal canto suo lo sapeva, ma era stato al gioco e aveva aiutato Nathan.
3) La madre di Nathan era innocente: il braccialetto era stato rubato dall'amante di Jeffrey.
4) Jeffrey ha gravi problemi di alcolismo.
Insomma, i due si chiariscono, e la serata trascorre tranquilla. Jeffrey decide però di andare a fare un giro in città con la macchina di Nathan, si ubriaca e investe un bambino. Quando torna a casa, Nathan si rende conto che c'è qualcosa che non va, così va anche lui in città e scopre che c'è stato questo incidente.
Sapendo che non vivrà ancora a lungo, decide di prendersi la colpa al posto di Jeffrey per proteggere la famiglia. Per convincere Jeffrey, gli dice che tanto morirà, dato che ha il cancro.
C'è però un problema: un benzinaio, Creed Leroy, ha un filmato in cui si vede chiaramente che il colpevole è Jeffrey, così ricatta Nathan, perché vuole cambiare vita. Nathan gli da tutti i soldi chiesti, anche perché ha ormai capito che la felicità sta nell'affetto delle persone.
E' la vigilia di Natale e tutto sembra andare bene: Nathan non andrà in prigione perché il bambino è salvo, e Mallory, appena tornata da un viaggio e saputa la storia, corre da lui. La famiglia è di nuovo unita.
Proprio quella sera, a letto, Nathan sente la morte vicina. Forse non si sveglierà più.
E invece il mattino dopo, Natale, si sveglia.
E poi succede.
Guarda Mallory, e vede una luce sulla sua testa.
Sconvolto, corre da Garrett e scopre così la verità: in effetti il dottore non aveva mai detto che Nathan sarebbe morto...
Nathan è diventato un Messaggero, per questo Garrett l'ha cercato.
E per diventarlo, deve pagare un prezzo: Mallory morirà, proprio com'è morta la moglie di Garrett.
"Perché io?!" si chiede Nathan. La risposta è questa: quando Nathan ha avuto la Near death Experience, ciò che l'ha riportato alla vita è stato il viso di Mallory, spaventata. La sua missione è starle vicino mentre morirà.
Nathan torna a casa: Mallory ha bisogno di lui.


2) LA MIA OPINIONE 

Premetto che credevo che Musso scrivesse solo romanzi rosa, ma in realtà mi sbagliavo. Perché i suoi romanzi sono quasi tutti dei rosa, tranne questo.
Libro bellissimo, io l'ho letteralmente divorato in pochi giorni.

Devo dire che pur leggendolo in francese non ho riscontrato grandi difficoltà, cosa che ha reso la lettura ancora più piacevole.
La storia è ricca di colpi di scena, in particolare la parte finale, e ti fa provare tantissime emozioni contrastanti, in particolare quando Mallory ripensa alla sua storia con Nathan rivivendo degli episodi passati, o quando Nathan legge il diario della moglie morta di Garrett.
Leggetelo!


3) ALTRO

Nel 2008 è uscito anche il film, anche se non in Italia, che in francese ha il titolo "Et après...", mentre il titolo inglese è "Afterwards", però io non lo guarderò perché leggendo la trama ho visto che hanno cambiato i nomi!
Mallory nel film si chiama Claire, e Garrett diventa Kay. Ma perché?!