lunedì 25 giugno 2018

Giorno 3 - E sono ancora qui.

Posso fare finta che tu non sia mai esistito?

Ho avuto qualche segnale positivo nella mia giornata: ho saputo che ho preso un bel voto ad un esame che pensavo di aver fatto male, una mia amica mi ha scritto e ho ritrovato un po' la voglia di studiare.

Ma stasera mi manchi molto.
Non ho resistito, sono andata a vedere i tuoi social. La tua relazione sembra andare bene.
Chissà, magari è lei la donna della tua vita.
Avrei dovuto essere io.



domenica 24 giugno 2018

Giorno 2 - I social.

Stamattina ho aperto gli occhi alle 7, e la prima cosa che ho fatto è stata controllare i tuoi profili sui social. Non ti collegavi da ieri, probabilmente hai passato la giornata, la serata e la nottata con lei.
Probabilmente sei con lei anche in questo momento.

Ho persino sognato di passare nella via dove lavori mentre eri in pausa pranzo, per cercare di incontrarti per caso. Perché poi? Non cambierebbe nulla comunque. Ti vedrei e soffrirei e basta.

Devo impormi di non guardare più i tuoi social.
Devo impormi di non farlo più fino a novembre. 
Me lo prometto?

sabato 23 giugno 2018

Giorno 1 - Sei felice con lei.

Qualche giorno fa ho visto la tua foto con lei. Abbracciati, lei sorride... tu sorridi. E' un sorriso così spontaneo che fa male.
La guardo e penso: cos'ha lei che io non ho? E' molto più bella di me? C'è più alchimia? Siete innamorati? Forse sì, mi hai detto che per fidanzarti con qualcuna dovevi essere davvero innamorato. Di me non ti sei innamorato in 9 mesi. Di lei sì, in tre giorni.
E anch'io ti ho stretto in quel modo mentre sorridevi, ma non eri felice.

Sento tanto la tua mancanza e vorrei averti perché ti amo. Ma so che non ti avrò mai.
Rispetto ai giorni scorsi sto meglio, so che prima o poi questo dolore finirà. Sto meglio però poi penso a te e piango. O penso a te in generale. Te e lei.
Mi sembrano passati secoli, ma sei ancora lì.
Sono ancora curiosa di vedere cosa fai, di vedere se sei felice. Ma credo proprio di sì. Non riesco a non immaginarti mentre passi il tuo tempo con lei. Mentre lei ha quello che io ho soltanto potuto desiderare.

So che forse tra un po' di mesi ci rivedremo. Forse per novembre, per il tuo compleanno. Così ti darò quel disegno che ho fatto e che non riesco a guardare. Ripeto, sembrano passati secoli, ma il tuo ricordo è sempre lì e fa molto male.

Sto meglio, ma so che non ti amerò più solo quando non ti penserò affatto.

Questo è il giorno 1 del mio resoconto scritto del mio stato d'animo. Mi chiedo quanti ne passeranno prima di arrivare al giorno in cui starò bene.