Qualche giorno fa ho visto la tua foto con lei. Abbracciati, lei sorride... tu sorridi. E' un sorriso così spontaneo che fa male.
La guardo e penso: cos'ha lei che io non ho? E' molto più bella di me? C'è più alchimia? Siete innamorati? Forse sì, mi hai detto che per fidanzarti con qualcuna dovevi essere davvero innamorato. Di me non ti sei innamorato in 9 mesi. Di lei sì, in tre giorni.
E anch'io ti ho stretto in quel modo mentre sorridevi, ma non eri felice.
Sento tanto la tua mancanza e vorrei averti perché ti amo. Ma so che non ti avrò mai.
Rispetto ai giorni scorsi sto meglio, so che prima o poi questo dolore finirà. Sto meglio però poi penso a te e piango. O penso a te in generale. Te e lei.
Mi sembrano passati secoli, ma sei ancora lì.
Sono ancora curiosa di vedere cosa fai, di vedere se sei felice. Ma credo proprio di sì. Non riesco a non immaginarti mentre passi il tuo tempo con lei. Mentre lei ha quello che io ho soltanto potuto desiderare.
So che forse tra un po' di mesi ci rivedremo. Forse per novembre, per il tuo compleanno. Così ti darò quel disegno che ho fatto e che non riesco a guardare. Ripeto, sembrano passati secoli, ma il tuo ricordo è sempre lì e fa molto male.
Sto meglio, ma so che non ti amerò più solo quando non ti penserò affatto.
Questo è il giorno 1 del mio resoconto scritto del mio stato d'animo. Mi chiedo quanti ne passeranno prima di arrivare al giorno in cui starò bene.